Il potere della mente calma
Perché diventa importante calmare la mente?
Nel cervello nasce il tuo benessere interiore, che deriva da molteplici fattori che a volte tralasciamo perché troppo presi dal caos del quotidiano. Nel nostro cervello c'è una parte molto importante che si chiama
NERVO VAGO
e che porta benessere nel corpo, raggiungendo anche diversi organi contemporaneamente per diffondere il rilassamento. Si tratta del 10° nervo cranico, di fondamentale importanza per il nostro benessere perché riesce a trasmettere costantemente sostanze utili all'equilibrio endogeno.
Sono certa che ne hai già sentito parlare, ma spesso ancora oggi viene sottovalutato, perché non ti concentri a stimolarlo nel giusto modo. In questo articolo entreremo nello specifico della sua stimolazione attraverso un passaggio chiave per la vita nel benessere.
Ormai è scientificamente provato che la mente può generare benessere o malessere, come dimostrato dalla PNEI, psiconeuroendocrinoimmunologia, una disciplina scientifica che mette in connessione quattro grandi sistemi nel nostro organismo e che lavorano in sinergia per poter "riparare" al malessere dato dallo stress che porta alla malattia. In qualità di Dottoressa in Scienze e Tecniche Psicologiche con particolare interesse alla PNEI e in qualità di Operatore Olistico posso garantirti di aver sperimentato sulla mia "pelle" ciò che voglio portare in questo articolo.
A volte la vita sembra metterci nelle condizioni di vivere una vita in apnea e questo genera disequilibrio chimico all'interno del corpo che deve difendersi dagli attacchi esogeni per potersi difendere, perché in quel caso le difese immunitarie sono completamente in allerta per sostenere lo stress prodotto. Del resto lo stress rappresenta una difesa del nostro corpo, che entra in uno stato di allerta per combattere ed avere l'energia giusta per fronteggiare le situazioni che quotidianamente affrontiamo, e non sto parlando solo di stress fisico ma sto parlando anche di stress dato da aggressioni esterne come smog, agenti chimici, cibo troppo lavorato ecc. Il punto chiave riguarda il periodo di esposizione a questo "stress" che se prolungato può alterare lo stato di equilibrio endogeno, disponendo il corpo a malattie anche molto gravi.
Un approccio olistico alla persona conduce a comprendere quali siano gli agenti esterni che hanno portato a questa degenerazione interna. Siamo abituati dal tempo di Cartesio a ragionare in base a compartimenti stagni sul nostro corpo, portando all'evoluzione delle diverse specializzazioni in campo medico, che da un lato hanno prodotto un migliore intervento sull'organo colpito da "malessere" ma allo stesso tempo hanno portato all'esclusione in molti casi di conoscere la storia emozionale del paziente stesso. Quell'organo, infatti, è parte integrante di un ecosistema di organi, dove il cervello ancora oggi rappresenta sia a livello neurologico che psicologico il punto cardine da cui partire, perché tutto viene controllato in maniera più o meno consapevole dallo stesso.
Quindi basta respirare per stare bene?
In realtà questo sarebbe un concetto troppo semplicistico e che non darebbe il giusto spessore al presente articolo, che vuole dare l'opportunità di riflettere sullo stato interno della mente. I pensieri producono una chimica che si traduce sul viso in espressioni facciali e nel cuore con accelerazione o rallentamento dei battiti e che pertanto riesce ad imporre al corpo un determinato atteggiamento. Quando si respira, e si impara a respirare, in maniera consapevole lo scenario cambia, perché si riprende il potere del proprio corpo portando ad uno stato di grazia interno che si traduce in rilassamento endogeno ed esogeno.
Il RESPIRO CONSAPEVOLE riguarda la capacità di respirare a fondo e di indurre la mente ad immaginare di espellere quelle sensazioni o quei dolori che si stanno provando in quel preciso momento. In realtà la società ci ha "abituati" a calmare quel dolore con un farmaco ma il miglior farmaco si chiama respiro. Ad ogni respiro interviene il nervo vago che rilassandosi porta in tutto il corpo i neurotrasmettitori del benessere e della rigenerazione cellulare, calmando la mente e il corpo.
È vero, serve un'azione da compiere e non sempre sembra facile ma governando il respiro imparerai a riprendere possesso del tuo corpo e non lasciando che sia la vita a decidere sul tuo stato di salute. Diventa consapevole del potere che risiede nella tua mente e rallenta, perché non siamo progettati per il multitasking ma per occuparci di una cosa alla volta e il respiro ce lo ricorda.
Quanto ti fermi a respirare decidendo tu il ritmo e non lasciano tutto il compito agli automatismi del nostro corpo meraviglioso?


Un articolo bellissimo
RispondiEliminaGrazie, sono molto felice che ti sia piaciuto
EliminaNon sapevo tutto ciò, ho sempre sottovalutato la respirazione perché non ci avevo posto la giusta attenzione fino ad ora. Sicuramente posso dirti che ora so da dove iniziare e voglio fissare una call con te per imparare. Grazie Robi
RispondiEliminaGrazie a te cara, ho visto che hai fissato la call, ci vediamo il 27. Un abbraccio infinito
EliminaGrazie. Articoli sempre utili e stimolanti per la nostra crescita interiore
RispondiEliminaGrazie a te del feedback. Sono molto contenta che tu lo abbia trovato interessante.
Elimina